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La sistemazione e` organizzata nei tipici kažun
(capanne) istriani. Ogni kažun e` provvisto
della doccia, della toilette, della televisione satellitare
e del minibar. In questo momento, le capacita` di sistemazione
sono 18 letti, mentre nella fase finale le capacita`
saranno 28 letti. Ci sono circa una quarantina di posti
parcheggio. |






Listino
della sistemazione |
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Sistemazione
Unire l`antico e il moderno, la comodita` e
il confort limitato, l`automatica e il lavoro manuale....
Unire il mare e la montagna, l`altezza e la pianura, l`asfalto
e il macadam, il passato e il presente...
Unire il ritmo frenetico della vita e l`idillio di campagna,
l`auto e il cavallo, la bicicletta e il camminare...
Unire l`alto turismo e quello di campagna, il turismo attivo
ed impegnato e quello per dormiglioni, il turismo marino e
salubre, il turismo per buongustai e quello per vegetariani...
Se vuoi trovare tutto cio` messo insieme, da
provare e da gustare anche in un paio di giorni, allora la
tua scelta cadra` inevitabilmente su LUPOGLAV,
meglio dire su LEADER.
Ma, andiamo per ordine:
Mettiamo che arrivi da Trieste, da Fiume o
da Pola e gia` a 455 metri al disopra del livello del mare
scorgerai il ristorante LEADER , sulla strada
stessa, e li` troverai il parcheggio recintato e custodito.
Prima di venire da noi, non fermarti per strada per fare uno
spuntino, perche` noi:
a) siamo aperti non-stop e
b) da noi puo trovare la cucina salubre e ricca,
sia di tipo europeo che quello autoctono.
Sei venuto in Istria, e qui, lo sai anche tu,
ci hanno lasciate tracce molte civilta` del passato, dagli
antichi Istriani, Romani e Celti fino ai Francesi, ai Veneziani,
agli Austro-Ungheresi ed agli Italiani, nei tempi piu` recenti.
E quando io ti chiedero`: vuoi provare un piatto
di "žlomprt",
vedrai subito che sia in detto nome, che nell`aria stessa
c`e` qualcosa di celtico e quando verrai alla nostra cantina,
dove accanto al cammino vengono servite le "maneštre"
ed altri doni della terra istriana, vedrai che il baccala`
all`istriana (il frutto delle acque del nord e delle
maestrie meridionali) e` il piatto al quale vengono attribuite,
secondo alcuni, le influenze delle lagune veneziane. Altresi`,
per i piatti nostrani, poi, come, ad esempio, il cavolo
con carne pecorina, l`agnello con patate
"sotto čripnja", o il coniglio
in padella, si dice che provengono dalla cucina alpina
dei conti Wachsenstein o Orlamunde e da quella dell`eroe di
Lupoglav, Petar Kružić, oppure dal focolare dell`indimenticabile
contessa Matilde la quale riceveva dal cortile della caserma
"Francesco Giuseppe" di Pola, alla fine di ogni
esercitazione militare stremante, il segno col fischietto
da quel famoso ufficiale, il che significava che era il momento
di buttare i gnocchi nell`acqua bollente per poi condirli,
al momento giusto, col sugo di lepre.
Non e` un chiaro segno dell`influenza della
cucina dell`impero austro-ungarico?
Anche un cuoco dei nostri giorni, esaminado
gli ingredienti della cucina istriana, potra` chiedersi: questa
e` la cucina istriana, vero? Ma anche un Francese, amante
di sempre dei ravioli, forse si chiedere`: esiste veramente
la "cuisine istrienne"?
Naturalmente, questa profusione dei doni di
terra e di mare si trasforma, nella nostra offerta, in uno
dei simboli del Mediterraneo. Tocca a te passare per le vie
strette cittadine con anima ed anche per i casali nascosti
e sentire quel profumo di festa entrare in modo discreto,
ma anche chiaro neile narici. Scendi ora dalla pietra "baladur",
ora dalla terrazza barocca sul piano inclinato del muro a
secco del tetto, davanti alla loggia, o davanti alla piazza
della chiesa dove si trova l`ornamento con la scritta in caratteri
glagolitici. Sotto la chioma della «ladonja» scorgerai, attraverso
le tende scostate dalla brezza, i paesaggi immortalati sugli
affreschi istriani.
Qui s`incontrano le Alpi e l`Adriatico, in
un intreccio delle necessita` e delle affinita` reciproche.
Da noi troverai, nel tesoro dei secoli, la
cultura della preparazione del cibo. Troverai in tavola analogie
e varieta`, aromi e condimenti. Troverai il rispetto delle
tradizioni, dei giorni di digiuno e di festa, l`abilita` nel
superare le strettezze della vita e la misura nell`abbondanza.
Osservando attentamente le feste christiane e gli antichi
costumi, all`insegna del sapore casalingo, troverai un`offerta
ricchissima di abilita` culinarie, generosa e gaia, col sottofondo
della fisarmonica e della "roženica" ed in ogni
offerta riconoscerai una vera festa.
Quando scende la sera, andrai a
KAŽUN.
Dall`esterno, e` la
capanna d`un tempo del pastore e del contadino istriano, costruita
con il muro a secco e dentro troverai due (2) letti, la doccia
e la toilette, il telefono e la TV e se sentirai il freddo,
potrai accendere il cammino, oppure regolare semplicemente
il termostato per crearti la temperatura che vuoi.
Al mattino ti svegliera` il canto degli uccelli,
o del gallo, o il latrato del cane e quando sarai uscito ed
avrai fatto una cinquantina di metri fino al ristorante, scorgerai
la strada e il traffico di vetture e penserai dentro di te:
"Si, non l`ho sognato, qui veramente si sono incontrati
il progresso umano e l`idillio di campagna".
Dopo una buona piccola colazione, ti metterai
al volante e guiderai sulla strada asfaltata per una diecina
di chilometri per il bel paesaggio tra i monti, le pianure
ed i boschi ed arriverai alla localita` di Brest.
Parcheggerai la tua vettura, berrai un po` d`acqua fresca
di sorgente e ti incamminerai verso la montagna. Dopo un`ora
di cammino a passo lento nella splendita natura intatta, in
compagnia degli uccelli, di qualche scoiattolo e, magari,
anche di qualche capriolo o caprioletto, ti riposerai alla
sorgente "Korita" e all`ombra ti
rinfrescherai con l`acqua di sorgente la cui temperatua non
varia ne d`inverno, ne d`estate.
.Circa una mezz`oretta di cammino ti separa
dalla cime della montagna Planik, alta 1.126
metri.
Metterai il timbro sulla cartolina, mangerai
cio` che ti abbiamo preparato nel pacco che hai portato con
te, ammirerai la vista su tutta l`Istria, Venezia e le Alpi
e ritornerai sulla strada di ritorno, raccogliendo i fiori
di bosco, forse mai visti fino a quel momento e ti goderai
la bellezza del silenzio, pensando gia` a cio` che farai il
giorno dopo. Perche` non ti sara` facile decidere. Ti conosco
io.Tu preferiresti metterti in macchina per fare il
giro di tutti i villaggi istriani nei quali ci sono,
tra l`altro, i musei e le colonie artistiche.
Di sera puoi fare un giretto in bicicletta,
giocare una partita di biliardo, o di carte, ascoltare un
po` di buona musica, ballare, mangiare e bere.
A cio` che farai domani non ci vuoi pensare
ora perche` "il piano di lavoro" e di visite lo
troverai accanto alla tua piccola colazione di domani.
Si, si, si vede subito che vorresti prolungare
di qualche giorno la tua permanenza qui. Ma, se cio` non sara`
possibile, potrai sempre ritornarvi d`inverno ed andare a
caccia in compagnia dei nostri cacciatori locali.
Pero`, non venire qui solo d`inverno perche`,
sai, anche d`estate qui ti troverai magnificamente, vero!!! |